Su de Feo

Nicola Massimo de Feo. Vent'anni dopo (27-28 settembre 2022)

Archivio de Feo, 12/09/2022

Datato: 12/09/2022

Link Zoom per seguire gli interventi del 28 settembre (clicca qui)

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Una lettera all'Archivio

Pino Mennea, 07/11/2021

Datato: 07/11/2021

Riproduciamo qui una lettera di Pino Mennea a Ottavio Marzocca e all'Archivio de Feo.

La guerra civile nella filigrana del demoniaco

Roberto Nigro, 24/05/2021

Datato: 01/01/2015

Pubblichiamo qui il testo « La guerre civile dans le filigrane du démoniaque », in cui Roberto Nigro ha problematizzato la dialettica defeiana tra rivoluzione sociale e rivoluzione politica. I due elementi costituiscono, secondo de Feo, la dialettica immanente della politica in quanto rapporto tra forze storicamente determinate. Il rapporto differenziale come costituente tanto l'antagonismo politico quanto gli stessi soggetti in relazione eredita una concezione "materialista" della politica e della dialettica sviluppata nel XIX secolo da Karl Marx, Friedrich Nietzsche e, in qualche misura, da Max Stirner. La creazione di questo meccanismo causale si è storicamente sviluppata in dispositivi filosofico-pratici spesso in reciproca divergenza. Perciò la loro genealogia e l'individuazione dell'immanenza del rapporto differenziale come elemento comune al pensiero di Nietzsche, Marx e Stirner, oltre che nelle pratiche di differenti tradizioni rivoluzionarie, costituisce un tema di interesse verso l'opera di de Feo. Attraverso di essa, Roberto Nigro traccia alcuni elementi di partenza per una discussione a questo proposito, allegando nella seconda parte del testo un richiamo all'uso "attiguo" ma non sovrapponibile della nozione di «guerra civile» in Michel Foucault.

Materiali de Feo

La verità come arte

Nicola Massimo de Feo, 08/02/2022

Datato: 01/01/1964

Ne La verità dell’arte (1964), Nicola Massimo de Feo riconduce la problematicità dell’arte alla più ampia condizione umana, caratterizzata da una messa in discussione sempre più radicale e trasformativa dei valori della vita individuale e sociale. In particolare, il filosofo mette in evidenza la riduzione dell’arte all’«estetico dell’esistenza» e il rifiuto di una possibile razionalità sociale nell’orizzonte artistico.

La filosofia di fronte alle scienze

Nicola Massimo de Feo, 05/10/2021

Datato: 18/03/1962

In occasione del XIX Congresso Nazionale di Filosofia (1962), Nicola Massimo de Feo sottolinea l’importanza di un atteggiamento problematico e problematizzante dell’uomo rispetto all’uomo, di un’attitudine questionante che riguardi l’essere umano nella sua essenza e nella sua esistenza all’interno della situazione storica degli anni ’60. Questa esigenza chiarificatrice ha valore ontologico nella misura in cui interroga «ciò che noi siamo ora», ciò che facciamo e ciò che vogliamo; essa è necessaria per una trasformazione dei concetti tradizionali di scienza, filosofia, religione ed esistenza, una trasformazione che rifiuti il «malcostume» del puro pensiero oggettivistico davanti al quale l’essere umano è mero spettatore esterno.

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